
| Les amants d’un jour | Albergo a ore |
| Moi, j’essuie les verres Au fond du café J’ai bien trop à faire Pour pouvoir rêver Et dans ce décor Banal à pleurer Il me semble encore Les voir arriver… Ils sont arrivés Se tenant par la main L’air émerveillé De deux chérubins Portant le soleil Ils ont demandé D’une voix tranquille Un toit pour s’aimer Au coeur de la ville Et je me rappelle Qu’ils ont regardé D’un air attendri La chambre d’hôtel Au papier jauni Et quand j’ai fermé La porte sur eux Y avait tant de soleil Au fond de leurs yeux Que ça m’a fait mal, Que ça m’a fait mal…Moi, j’essuie les verres Au fond du café J’ai bien trop à faire Pour pouvoir rêver Et dans ce décor Banal à pleurer C’est corps contre corps Qu’on les a trouvés…On les a trouvés Se tenant par la main Les yeux refermés Vers d’autres matins Remplis de soleil On les a couchés Unis et tranquilles Dans un lit creusé Au coeur de la ville Et je me rappelle Avoir refermé Dans le petit jour La chambre d’hôtel Des amants d’un jour Mais ils m’ont planté Tout au fond du coeur Un goût de leur soleil Et tant de couleurs Que ça me fait mal, Que ça me fait mal… Moi, j’essuie les verres Au fond du café J’ai bien trop à faire Pour pouvoir rêver Et dans ce décor Banal à pleurer Y a toujours dehors… La chambre à louer… |
Io lavoro al bar d’un albergo a ore porto su il caffè a chi fa l’amore. Vanno su e giù coppie tutte eguali, non le vedo più manco con gli occhiali… Ma sono rimasto là come un cretino vedendo quei due arrivare un mattino: puliti, educati, sembravano finti sembravano proprio due santi dipinti! M’ han chiesto una stanza gli ho fatto vedere la meno schifosa, la numero tre! E ho messo nel letto i lenzuoli più nuovi poi, come San Pietro, gli ho dato le chiavi gli ho dato le chiavi di quel paradiso e ho chiuso la stanza, sul loro sorriso! lo lavoro al bar di un albergo a ore porto su il caffè a chi fa l’amore. Vanno su e giù coppie tutte eguali non le vedo più manco con gli occhiali! Ma sono rimasto là come un cretino aprendo la porta in quel grigio mattino, se n’erano andati, in silenzio perfetto, lasciando soltanto i due corpi nel letto. Lo so, che non c’entro, però non è giusto, morire a vent’anni e poi, proprio qui! Me li hanno incartati nei bianchi lenzuoli e l’ultimo viaggio l’ han fatto da soli: né fiori né gente, soltanto un furgone, ma là dove stanno, staranno benone! lo lavoro al bar d’un albergo ad ore porto su il caffè a chi fa l’amore… lo sarò un cretino ma chissà perché non mi va di dare a nessuno la chiave del tre! |
Barbara song
prima di partire per un lungo viaggio
"ho vissuto la mia vita tra la nostalgia dell'estate e il gelo dell'inverno. Quando ero più giovane, avevo l'abitudine di pensare che con l'arrivo dell'estate, mi sarei innamorato di una persona magnifica, e allora avrei potuto iniziare a vivere veramente. Ma quando finiva di fare tutto quello che ero costretto a fare, l'estate era già passata e tutto quello che rimaneva non era altro che il gelo dell'inverno. e quella non era la vita che avevo sognato di vivere"
L.G.W. Persson "tra la nostalgia dell'estate e il gelo dell'inverno"
Il mio primo cellulare
L’ho preso con i punti della benzina.
Era uno di quei motorola bluette con sportellino apribile.
A me lo sportellino è durato qualche anno, visto che il telefono, lo uso assai poco. E chi mi conosce bene, lo sa. Chi mi conosce poco, non lo capisce ma si adegua e quelli che non mi conoscono ma vorrebbero farlo (o almeno, così asseriscono) se ne fanno un cruccio fino a raggiungere il parossismo della maleducazione nel vano tentativo di redimermi.
Dopo la rottura dello sportellino, mi son comprata (azzardando un passo a dir poco enorme per me anche se infimo per la storia dell’umanità…) uno di quei nokia, non so se avete presente, quelli base, compatti, tenaci, di quelli che se ti cadevano nelle fogne gli uscivano le pinne, gettavano il rampone e scalavano gli scarichi pur di tornare da te.
Sono riuscita a far scadere la scheda vodafone che avevo dentro, a furia di non ricaricarla, talmente spesso io uso il telefono.
Ma è ormai il 2005, ormai hanno quasi tutti cellulari che servono la colazione, tengono compagnia con performance teatrali, fanno saltare fuori nani e ballerine e foche ammaestrate per il giubilo dei clienti.
E io, nel novembre del 2005, mi compre un portatile.
Meglio, ce lo compriamo io e mio padre. Due oc identici, che in OMAGGIO recano con se addirittura nientepopodimenoche: DUE VIDEOFONINI
Esatto signori. A casa PDC ben due (o 4 che dir si voglia) innovazioni tecnologiche in una botta sola (la prossima avverrà nel 2008, con la vincita da parte della augusta genitrice grazie ad un concorso della Stampa di ADDIRITTURA un lettore dvd)
E qui inizia il germe della storia che andrò a raccontare.
Ma veniamo ai giorni nostri.
O meglio al giovedì di ormai tre settimane fa, quando rientrando a casa dopo aver fatto la spesa, un paio d’ore prima di partire alla volta del lago di garda per un lavoro, aprendo la porta, mi scivola di mano il cellulare.
Destino vuole che a fronte di una stupida caduta, questo rincoglionito aggeggio si separi in due.
Tenete presente che parliamo di un modello LG U8330, eh.
Si separa in due, tranciando la scheda che collega la parte superiore a quella inferiore.
In un attimo ho capito che avevo appena perso con ogni probabilità tutti i dati che avevo in memoria, perché conoscendomi, tendo sempre a supporre il peggio, ovvero che tutti i dati fossero sul videofonino e non sulla sim (non vi terrò sulle spine, si, ho perso tutti i dati, tutte le fotine tutti i numeri…ma vabbè.).
MA io, stolta donna, corro di sopra memore del fatto che nascosta in qualche anfratto della magione c’è la seconda scatoletta con un altro videofonino identico pronto ad essere utilizzato.
Ehhhhhhh
No.
Troppo semplice sarebbe. I telefonini 3 vengono venduti con la loro sim, e altre sim non possono leggerle, ma neppure dello stesso gestore eh.
Intelligente.
Corro al negozio tre, dome mi rendono edotta del fatto che o compro un altro telefono, o faccio sbloccare quello.
Mi piace l’idea di sbloccare, perché voglio dire. Ho un telefono integro, perché mi deve essere impedito di utilizzarlo?
Con il mio vecchio numero, ovviamente.
Mi dicono, ritorni la prossima settimana.
Ed io la settimana dopo, torno. Con il mio pacchettino di cellulare rotto, nuovo, in modo tale che possano darmi la documentazione.
Ma al negozio hanon fatto ponte, mi dicono, torni dopodomani, ma non si preoccupi, che la spedizione del cellulare la facciamo noi.
E io torno. E mi dicono che devo telefonare al 133 dove mi daranno un numero di sblocco.
E io telefono. La prima volta mi dicono che devo attivare obbligatoriamente la sim del telefono integro, altrimenti non me lo possono sbloccare.
E io, attivo.
E ritelefono, dove mi dicono che se non ricevono un fax non possono inoltrarmi nessun numero.
E allora vado in negozio dove telefonano loro e se ne evince che devono mandare documentazione POI io ritelefono, loro mi danno un codice e FINALMENTE può partire lo sblocco, sempre che il cellulare abbia più di 18 mesi.
Cavolo, è del 2005, non lo fanno più dal 200. fai tu.
Intanto è passata una settimana e io devo ripartire alla volta del lago di garda.
Peccato che sul lago di garda io riceva una telefonata di mia madre che mi dice che han telefonato dalla tre dicendo che la pratica deve essere cestinata a causa della mancanza della fotocopia della carta di identità. A domanda di mia madre sul perché, la rispostaè: dobbiamo cestinare per la privacy.
E QUI, UNO SI DOMANDA GIA’: PER LA PRIVACY? MA SE MI HAI APPENA TELEFONATO PRENDENDO IL MIO NUMERO DI TELEFONO DA UNA PRATICA, IMBECILLE, LA PRIVACY MI PARE SI SIA FATTA ANDARE A BENEDIRE.
Ma tant’è. Rifacciamo la trafila.
Tanto, la mia vita sociale aveva giusto bisogno di un’impennata neh.
L’altra mattina, mi telefonano dalla tre.
E mi dicono.
LA SUA PRATICA NON PUO’ ESSERE PORTATA AVANTI.
Ah. No?
NO, perché RISULTA CHE IL SUO TELEFONINO è STATO ATTIVATO POCHI GIORNI FA
E me lo avete detto voi di farlo
E MA COSI’ RISULTA ACQUISTATO L’ALTRO GIORNO
Ma le ho detto che l’ho comprato nel 2005
QUI RISULTA CHE QUELLO COMPRATO NEL 2005 è QUELLO ATTIVATO NELLO STESSO ANNO
Eh, appunto comprati insieme stesso giorno
DOVREBBE DIMOSTRARCELO
Mi scusi, ma secondo lei che tipo di perversione mi porterebbe a sprecare tempo e fatica per cercare di convincerla di aver comprato un cellulare nel 2005, mi sfugge sa?
CI DOVREBBE FAR PERVENIRE UNO SCONTRINO
Sta scherzando? Uno scontrino del 2005? Ma lei ha idea? Ho avuto anche altro da fare che non tenere uno scntrino di 4 anni fa. In 4 anni cambiano della cose, cambiano le case, muoiono persino delle persone, lei pensa veramente che io abbia pensato di tenere uno scontrino fetido perché un giorno sarei arrivata alla psicopatia di dover dimostrare di aver comprato un cellulare ne l 2005, lo capisce che è folle?
LO CAPISCO
Mi fa piacere che mi capisca.
MA E’ LA PROCEDURA. CI FACCIA PERVENIRE I CONTRATTI.
No, lei non capisce, a me non hanno dato assolutamente nessun contratto. Al massimo può avermelo fatto per il cellulare vecchio
ALLORE CE N’E’ UNO VECCHIO E UNO NUOVO
No, sono tutti e due vecchi solo che per comodità per me quello nuovo è quello che funziona e quello vecchio, quello ridotto ad un colabrodo
(intanto il tono era già ampiamente alterato, diciamo che la conversazione poteva essere percepita chiaramente oltre la soglia di casa mia)
quello che non capisco signora, a parte il fatto che lei mi capisce e che è la procedura, è il fatto che non le sto chiedendo cose strane, non le sto chiedendo di cambiare gestore, non le sto chiedendo di ficcare nel vostro telefonino una scheda nemica.
Mi pare incredibilmente stupido avere due telefonini UGUALI con due SIM della TRE e non poter far nulla per poterne usufruire liberamente.
PUO’ FAR PERVENIRE LO SCONTRINO.. VADA AL NEGOZIO
Signora, il NEGOZIO NON C’E’ PIU’, son passati 4 anni. 4 ANNI. Non 4 giorni. Non 4 mesi. Ma 4 anni.
PUO’ PROVARE A CHIEDERE I CONTRATTI AL NEGOZIO DOVE HA FATTO L’ATTIVAZIONE
Ah… signò, ma allora non ci capiamo a me non mi ha fatto firmare un bel nulla. In che lingua glielo devo dire
LA CAPISCO MA NON LA PRENDA COSI’, MI SPIACE SENTIRLA ALTERATA LA CAPISCO
No, non me lo dica più la prego, perché mi scusi, sa ma qui è tutto così tremendamente ottuso.. davvero, ma neppure nelle migliori piece del teatro dell’assurdo ho mai visto una situazione così ridicola. COMPLIMENTI…
(e qui intanto il tono della conversazione aveva raggiunto toni tali che poteva essere percepita chiaramente anche dalla strada oltre i doppi vetri, naturalmente, chiusi)
almeno potete tenere un attimo aperta la pratica finchè non troviamo una soluzione?
MI SPIACE LA PRATICA LA DOBBIAMO CESTINARE, PERO’ DAVVERO SE LEI CI FA AVERE LO SCONTRINO NOI RIAVVIAMO IL TUTTO E VELOCEMENTE NE VERREMO A CAPO
In alternativa?
DEVE LASCIARE PASSARE 18 MESI
18 mesi? Senza telefonino? Cos’è, umorismo inglese? No, perché non lo capisco.
LA CAPISCO, MA PURTROPPO E’ LA PROCEDURA, BUONA GIORNATA
Eh, buona, si. Buonissima.
Vado al negozio tre.
Dove il gentile omino preposto, per l’ennesima volta, prova a risolvere l’ingarbugliata matassa.
Matassa che però rimane indecorosamente ingarbugliata.
Se non faccio pervenire lo scontrino dell’acquisto del pc loro non possono credere che sia stato acquistato nel 2005.
Ma io mi dico, ok, ma sullo scontrino se non c’è scritto che in omaggio c’era il cellulare, a voi, a conti fatti che differenza fa? Potrei aver prodotto uno scontrino qualunque di un negozio che per altro ha cessato l’attività da anni.
Io non vi porto lo scontrino, ma voi non potete andare sulla parola.
Eh, sa, per la garanzia.
Ma se vi dicessi che me ne strafotto della garanzia? Che voglio solo che mi sblocchiate questo maledetto cellulare? Eh no, la procedura.
Una procedura alquanto demenziale, però.
Così adesso ho una sim col mio vecchio numero per il cui funzionamento necessito di un cellulare, di un cellulare che mi piaceva e sapevo usare che non posso usare con la mia sim, e in più un nuovo numero telefonico che devo mantenere in vita per 18 mesi eventualmente.
Io, che a malapena uso un cellulare. Che ho fatto e ricevuto più telefonate in queste settimane verso e da negozio Tre e centro assistenza che in tutto il resto dell'anno.
A questo punto, voi non mi sbloccate il cellulare, e io devo cambiare telefono.
Ma se mi obbligate a cambiare telefono, allora cambio anche gestore e inizio la pratica per la portabilità del numero.
e che cribbio.
Se qualcuno è riuscito ad arrivare fino a qui, quale gestore mi consiglia?